Monday, May 26, 2014

Primo sindaco donna della storia di Fiesole!



Saturday, May 17, 2014

Addio ad Alice



Il punto in cui è morta pochi giorni fa Alice, di 15 anni, in un incidente stradale sulla via Faentina, a Pian del Mugnone. 

Da "LA NAZIONE" di FIRENZE dom, 11 mag 2014
«Addio Alice, sarai sempre nei nostri cuori»
fiesole Cattedrale gremita di parenti e amici per i funerali della quindicenne

di DANIELA GIOVANNETTI

«RESTERAI sempre nei nostri cuori». Si riempie presto di bigliettini, messaggi e mazzi di fiori lo spazio accanto alla bara bianca deposta nella millenaria cattedrale di Fiesole, dove ieri in centinaia, fra lacrime e abbracci, hanno partecipato alle esequie di Alice Niccolai, la quindicenne morta investita sulla via Faentina, dopo essere stata sbalzata dalla moto condotta dal fidanzato.

DALL’ALTARE don Roberto Pagliazzi, guardando il feretro coperto dalla maglia e dallo stendardo della squadra di pallavolo per la quale Alice giocava, cerca parole di conforto per i familiari e i tanti, tantissimi amici della giovane, che affollano la chiesa che, nonostante la sua imponenza, riesce a stento a contenere i partecipanti.

Alcune studentesse non reggono la commozione e si precipitano fuori dalla chiesa piangendo, confortate dalle amiche. Altri giovani preferiscono restare all’esterno. «Non volevo neppure venire — singhiozza un ragazzo — la conoscevo dalle elementari. Non ce la faccio proprio. Troppo presto, Alice; ci hai lasciato troppo presto».

E’ così ha ripetuto, quasi in tono di rimprovero, anche don Rosario, padre spirituale della famiglia. «Ricordo la tua vivacità — ha detto il sacerdote durante il rito funebre — Mi viene in mente in particolare un pranzo, quando non riuscimmo quasi a mangiare perché non stavi mai ferma. Adesso la tua allegria farà ingrullire tutti anche lassù. Ma troppo presto Alice, te ne sei andata troppo presto».

AI RAGAZZI il parroco rivolge poi la preghiera di amare la vita con coraggio, ricordando anche che quando si ama qualcuno non lo si può dimenticare. «La vostra presenza qui, così numerosi è per dire ancora una volta ad Alice che le volete bene. Ma come l’amore non sparisce anzi si rafforza quando ci si separa da un amico o da un genitore — ha aggiunto don Rosario — anche per Alice sarà lo stesso». Alla cerimonia hanno assistito impietriti dal dolore mamma Alessia e papà Francesco.

Poco più indietro, con la sorellina Elisa, un gruppo di bambini con alcuni palloncini bianchi e rossi hanno scortato la bara portata a spalla dal nonno e da un gruppo di amici fino a cimitero di Fiesole dove Alice Niccolai è stata tumulata.

Saturday, May 3, 2014

Fiesole e il nuovo centro commerciale di San Lorenzo



Questa foto non è direttamente correlata a Fiesole: è il nuovo primo piano del mercato centrale a Firenze con tutti i suoi ristoranti e negozi raffinati. Ma, indirettamente, ha molto a che vedere con il turismo a Fiesole.

Questa struttura è una grossa operazione comerciale che mira direttamente al mercato dei turisti stranieri. E' il diretto risultato delle tendenze in atto: il turismo straniero è in aumento mentre quello nazionale è in calo (gli italiani diventano sempre più poveri). Come turismo di persone che vengono da grandi distanze è un turismo di massa con un rapido ricambio - sono passati i tempi del "Grand Tour" quando gli stranieri stavano in Toscana per mesi o anche mettevano su casa e ci passavano il resto della vita. Così, l'operazione del mercato centrale mira a concentrare i turisti stranieri in una struttura facilmente raggiungibile e internazionalizzata con servizi e prodotti subito riconoscibili.

Ora, la cosa che uno si domanda visitando una struttura del genere è "Ma Fiesole?" Eh, si, se tutti questi turisti si concentrano in questo favoloso centro commerciale a Firenze, chi viene più a Fiesole? A parte quelli che arrivano sul bus rosso a due piani, scattano due foto e poi proseguono, cosa possiamo offrire, per esempio, ai turisti cinesi o coreani che possa competere con il mega-centro scintillante di cose appena costruito a Firenze? ( e anche abbiamo perso il collegamento diretto con l'autobus dalla stazione di Santa Maria Novella!)

Insomma, situazione difficile per l'economia Fiesolana anche per il turismo, fra le tante altre cose difficili che ci troviamo davanti.






Wednesday, April 30, 2014

Vi ricordate dell'euro fiesolano?


Vi ricordate dell' "Euro Fiesolano" del 1998? (includeva anche Pontassieve). Era un'epoca di entusiasmo per l'Euro e l'iniziativa doveva portare a un momento di gloria e di visibilità per il comune di Fiesole. Personalmente, già all'epoca avevo forti dubbi sull'opportunità di mettersi a fare questa specie di gioco del monopoli con degli euro finti. Oggi, poi l'Euro sembra diventato il capro espiatorio per tutti i guai che ci stanno capitando addosso. Così, le monetine dell'euro fiesolano si trovano in offerta su e-bay a qualche euro. Sic transit - così passa l'euro fiesolano che fu.


Saturday, April 19, 2014

Fiesole da via di San Felice a Ema


Fiesole presa da via Senese, zona del Galluzzo. L'edificio che si vede in primo piano è quello centrale di Forte Belvedere. La distanza fra il punto di scatto e Piazza Mino è di 7.2 km, misurata con "Free Maps Tools")

Per curiosità, ecco qui la stessa immagine (più o meno) presa dalla Google Mobile


Saturday, April 12, 2014

L'obelisco di Piazza Mino








In queste vecchie cartoline, si vede chiaramente che il monumento a Garibaldi e Vittorio Emanuele in Piazza Mino aveva dietro una specie di obelisco. Mi sembra di capire che negli anni '50, ci fosse ancora. Personalmente non mi ricordo di averlo mai visto e quando mi sono trasferito a Fiesole nel 1965, sono sicuro che non c'era. Chissà che fine ha fatto. Qualcuno ne sa qualcosa?

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Nota aggiunta posteriormente. Su invito di Aldo Frangioni, Mario Cantini mi fornisce gentilmente notizie relative all'obelisco del Monumento a Garibaldi 
e Vittorio Emanuele in Piazza Mino.
 
"L'obelisco non era un obelisco vero e proprio, ma era formato da una serie
di blocchi di travertino. Quando fu demolito, nel 1962, i blocchi furono accantonati nel cantiere comunale di Via Portigiani negli ex macelli, ma di essi in breve se ne perse la traccia."
 
Chissà dove sono finiti: probabilmente stanno oggi nel giardino di qualcuno. Ma, in fondo, forse è meglio così. Francamente, l' "obelisco" era proprio brutto. 
 
 
 
 






Tuesday, April 8, 2014

Un Fiesolano al Galluzzo



Andrea Prosperi in posa davanti ai suoi quadri esposti al palazzo del Podestà, al Galluzzo. La mostra si è tenuta dal 26 Marzo al 6 Aprile 2014